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corso ECM a Perugia dal 13 marzo al 25 settembre 2026
Corso di alta formazione Perugia con inizio dal 13 marzo 2026 ORGANIZZAZIONE E METODI DEL CONTROLLO UFFICIALE DEGLI ALIMENTI, COMPRESE LE ATTIVITÀ DI ISPEZIONE E AUDIT Sede del corso Dipartimento di Medicina Veterinaria – Perugia Aula magna dell’edificio di Scienze e tecnologie alimentari e nutrizione Data Perugia – dal 13 marzo 2026 al 25 settembre 2026 Master in Controllo ufficiale degli alimenti e valutazione del rischio – Dipartimento di Medicina Veterinaria – Università degli Studi di Perugia Obiettivi formativi L’organizzazione e i metodi/tecniche del controllo ufficiale degli alimenti, comprese le attività di audit sugli operatori della filiera agroalimentare/del settore alimentare (OFA/OSA), si collocano nel contesto più ampio della gestione delle attività ufficiali, controlli ufficiali (CU) e altre attività ufficiali (AAU), che, ai sensi del Regolamento (UE) 2017/625 (OCR), vengono svolte lungo la filiera agroalimentare “per garantire l’applicazione della legislazione sugli alimenti e sui mangimi, delle norme sulla salute e sul benessere degli animali, sulla sanità delle piante nonché sui prodotti fitosanitari”. Le Istituzioni europee, gli Stati Membri, le Autorità competenti, gli OFA/OSA, nonché i professionisti che operano all’interno della filiera a supporto degli OFA/OSA, sono chiamati — a diverso titolo e, ove necessario, nel contesto di adeguati sistemi di controllo e gestione — a svolgere una serie di compiti che, a loro volta, prevedono il rispetto di precisi e codificati ruoli, obblighi e responsabilità. Tra gli obblighi degli attori, diversi dalle Istituzioni europee e dagli Stati Membri, è ricompresa una adeguata attività di formazione nell’ottica del miglioramento continuo. Più in generale i compiti che gli OFA/OSA, nonché i professionisti che operano all’interno della filiera a supporto degli OFA/OSA stessi sono chiamati a svolgere — che, a loro volta, prevedono il rispetto di precisi e codificati ruoli, obblighi e responsabilità – sono stabiliti nella UAFCL (in particolare il pacchetto igiene e il pacchetto salute degli animali e delle piante). In un tale contesto, la Commissione europea ha prodotto dei documenti di orientamento con lo scopo di facilitare e armonizzare i requisiti dell’UE in materia di corrette prassi igieniche (GHP) e di procedure basate sui principi del sistema HACCP, pilastri del cosiddetto “sistema di gestione europeo per la sicurezza alimentare” (FSMS). Nelle Comunicazioni stessa viene chiaramente indicato che gli orientamenti, perfettamente in linea con le norme internazionali in materia di autocontrollo (di cui al Codex Alimentarius) e di FSMS (di cui alle norme della serie ISO 22000), sono destinati “alle Autorità competenti per promuovere una comprensione comune dei requisiti di legge e agli operatori del settore alimentare per aiutarli ad applicare i requisiti dell’UE una volta introdotti adattamenti specifici per le imprese, fatta salva la responsabilità primaria degli OSA in materia di sicurezza alimentare”. 2 Destinatari Medico Veterinario e del SSN di tutte le discipline e liberi professionisti, Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, Medico chirurgo Igiene degli alimenti e della nutrizione, Farmacista Metodo didattico Corso pratico finalizzato allo sviluppo continuo professionale. Lavoro a piccoli gruppi su problemi e casi clinici con produzione di rapporto finale da discutere con esperto su: Categorizzazione in base al rischio, Categorizzazione in base al rischio ex post, Pianificazione dei controlli ufficiali, Rischio identificato associato (categorizzazione in base al rischio ex ante), audit e casi studio su eventi contingenti, audit in remoto. Strumenti di valutazione dei risultati Test d’ingresso e test d’uscita per verifica dell’apprendimento Strumenti di valutazione della qualità Questionario di gradimento Responsabile scientifico Prof. Beniamino T. Cenci Goga Il corso rilascia 50 crediti ECM
incontro FAD su epidemiologia di alcune zoonosi
per maggiori informazioni consulta l’allegato
Nota_agli_Ordini_n_3_2026_-_Epidemiologia_e_zoonosi_5_incontro